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FORREsT: new skills FOR expeRiEntial Tourism

“FORREsT: new skills FOR expeRiEntial Tourism” è nato su volontà dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, ente capofila, il quale ha deciso di costituire uno specifico Consorzio nazionale che abbraccia le regioni Valle D’Aosta, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, e composto da Istituti scolastici superiori, Enti locali e regionali ed Associazioni di promozione turistica.

Interesse del Consorzio è rispondere ai nuovi trend turistici internazionali (turismo esperienziale e sostenibile), promuovendo lo sviluppo di specifiche competenze professionali nel relativo settore atte a garantire lo sviluppo economico-produttivo delle aree interessate dal transito della Via Francigena, in un’ottica di valorizzazione delle piccole comunità locali, accomunate tutte da un’identità culturale europea espressa per l’appunto dalla Via Francigena.

Nella consapevolezza che nel biennio 2017-2018 la domanda di turismo esperienziale è cresciuta in Italia ed in Europa rispettivamente del 63% e 70% (dati TTG Travel Experience), e che l’Italia è ancora indietro nel diventare destinazione esperienziale rispettosa dell’ambiente (per l’Environmental Performance Index su 180 Paesi presi in esame nel 2018, l’Italia è solo 29esima), “FORREsT” intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • creare una strategia europea di promozione e sviluppo del turismo sostenibile ed esperienziale lungo la Via Francigena;
  • coinvolgere nella messa in atto di tale strategia le comunità locali, in particolare, le piccole e medie imprese, Associazioni del territorio, operanti nel settore turistico, affinchè possano contribuire allo sviluppo economico del relativo contesto;
  • fornire il relativo mercato di nuove figure professionali dotate di adeguate conoscenze, competenze ed abilità in grado di rispondere alla sempre maggiore domanda di tourism slow;
  • progettare percorsi turistici esperienziali che rispondano ai principi di sostenibilità ambientale ed equità economico-sociale;
  • definire, secondo i criteri ECVET, due nuove figure professionali: l’Operatore del Turismo Esperienziale ed il Tecnico del Marketing Turistico e della Promozione del Territorio;
  • favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e la promozione del senso di iniziativa;
  • coinvolgere le comunità rurali in piani di sviluppo locale per la valorizzazione delle ricchezze del territorio.

Pertanto, il progetto prevede la realizzazione di una mobilità di 62 giorni, in favore di 70 neodiplomati nei settori del Turismo, Marketing e Sistemi Informativi Aziendali che si recheranno all’estero (25 in Francia, 20 in Regno Unito e 25 in Spagna), per arricchire la propria formazione professionale attraverso la partecipazione a work experiences. In particolare, l’esperienza prevedrà, durante l’attività di tirocinio, la messa in opera di un prodotto mobile: “APP. for experiential tourism”.

Ciò permetterà a “FORREsT” di produrre i propri effetti positivi su:

a) NEODIPLOMATI:

  • il 60% dei learners troverà impiego in aziende operanti nella filiera turistica, inerenti il profilo professionale ricoperto all’estero;
  • il 15% dei tirocinanti opterà per l’autoimpiego;
  • il 10% opterà per il proseguimento degli studi a livello universitario;
  • il 5% valuterà la possibilità di realizzare una nuova esperienza all’estero;
  • il 10% deciderà di continuare la formazione professionale nel settore turistico partecipando a percorsi regionali.

b) CAPOFILA:

  • aumenterà del 40% i rapporti di collaborazione con gli Enti locali e regionali, le Associazioni di promozione culturale, nonché con le piccole e medie aziende, operanti nel settore turistico, artigianale, enogastronomico;
  • potenzierà del 10% il numero dei propri soci, a livello di partecipazione di Enti regionali e regionali dislocati lungo la Via Francigena;
  • rafforzerà il numero di progettazioni con altri Paesi europei, sia presenti lungo la Via Francigena, che relative ad altri itinerari culturali europei.

c) ISTITUTI SCOLASTICI, che potranno:

  • aggiornare le proprie offerte formative per l’a.s. 2021-2022 in relazione alle nuove esigenze del mercato del lavoro;
  • aumentare il numero di percorsi di ASL e/o Stage con aziende del territorio;
  • aumentare del 5% il numero degli iscritti per l’a.s. 2021-2022;
  • rafforzare il proprio network europeo.

d) ENTI LOCALI ed Associazioni di Promozione turistica potranno:

  • potenziare il settore turistico nelle relative comunità, avvalendosi di specifiche figure professionali;
  • dar vita ad un tavolo di confronto tra le altre realtà rurali europee presenti lungo la Via Francigena per la creazione di una rete europea che preveda la realizzazione condivisa di servizi turistici sostenibili, in percorsi esperienziali, avvalendosi altresì dell’app. for Experietial Tourism.

Infine, “FORREsT” consentirà agli enti regionali di allineare i propri Repertori delle Qualifiche Professionali agli standard europei, prevedendo in tal senso le due figure di Operatore del Turismo Esperienziale e di Tecnico del Marketing nel rispetto dei criteri ECVET.

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